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Attems

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La storia di Attems in Friuli ha origini antiche. Numerose testimonianze storiche documentano ampiamente la presenza sul territorio, la rete di rapporti commerciali, sociali e politici ad altissimo livello nonché il profondo interesse per la produzione vitivinicola. 1964 – Douglas Attems fonda il Consorzio dei Vini del Collio Seguendo una tradizione dalle origini antichissime, nel 1964 il Conte Douglas Attems fonda il Consorzio dei Vini del Collio, di cui rivestì la carica di presidente fino al 1999. Alla base della fondazione di questa importante istituzione vi erano quelle regole produttive che ancora oggi tutelano una zona in cui il naturale limite quantitativo delle uve raccolte favorisce l’altissima qualità del vino.Il territorio e la tenuta La tenuta Attems si estende per 79 ettari sui declivi terrazzati a ovest di Goriza, esposta a meridione, protetta sia dai venti freddi del nord che dalla bora triestina. È un territorio particolarmente vocato alla viticultura, che già alla fine dell’Ottocento permise al Friuli Venezia Giulia di essere una delle prime regioni viticole italiane ad introdurre e valorizzare, accanto alle varietà autoctone (Ribolla Gialla, e Friuliano) altri vitigni nobili quali Sauvignon, Pinot Grigio, Chardonnay e Merlot. Il microclima La luminosità I vigneti Attems si trovano a meno di 15 chilometro dall’Adriatico. Questo fa sì che la rifrazione dei raggi solari sulle acque del golfo di Trieste conferisca all'area una luminosità particolare, che contribuisce alla maturazione ottimale delle uve. La luminosità intensa, unita all'escursione termica, contribuisce in questa regione alla creazione di un microclima ideale per la produzione di vini bianchi pregiati. L'escursione termica L'inverno si presenta assai rigido, con temperature spesso sotto lo zero. L'estate non è eccessivamente calda, con temperature massime mai sopra i 30°C. La conformazione collinare della zona genera una sensibile escursione termica tra tra le temperature del giorno e della notte. Un insieme di condizioni che favoriscono l’accumulo di zuccheri, pigmenti e sostanze aromatiche nelle uve. L’acqua La vicinanza con le Alpi Giulie determina perturbazioni e quindi piogge abbondanti, quantificabili tra i 1000 e i 1600 millimetri, ben distribuiti nel corso dell'anno. Si crea così nel terreno una riserva idrica nelle falde superficiali che garantisce l’ideale apporto d’acqua anche nei mesi più caldi. L’aria La ventilazione è costante durante tutto l’anno. In estate le brezze spirano da Est, mantenendo il cielo pulito da nubi e abbassando il tasso di umidità. In una zona particolarmente piovosa come il Collio, questo è essenziale per ridurre i rischi di malattie fungine. Il suolo I terreni del Collio – costituiti da un suolo di marne e arenarie chiamato “ponca”- rappresentano un substrato ideale per la viticoltura. Con il suo pH elevato (alcalino), la ponca è ricca di carbonato di calcio, che, una assorbito dall’apparato radicale della vite, influenza la costituzione minerale ed organica delle bacche, determinante per quelle che saranno le caratteristiche aromatiche dell’uva e la sapidità del vino. I vigneti A un'altitudine media di 130 metri, 40 ettari di vigneti sono coltivati a Ribolla Gialla, Friulano, Sauvignon Blanc, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Chardonnay, Merlot e Picolit.

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Grappa di Ribolla Gialla Attems

Grappa di Ribolla Gialla Attems

  • Produttore Attems
  • Paese Italia
  • Distillato di Ribolla Gialla
  • Gradazione 38°
  • Tipologia Grappa
  • Annata
  • Capacità 50cl

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