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Tancredi Donnafugata

Tancredi Donnafugata

VIGNETO: Allevamento e potatura: controspalliera, con pali in legno e fili in acciaio; potatura a cordone speronato, lasciando da 6 a 8 gemme per ogni pianta. Densità impianto: da 4.500 a 6.000 piante per ettaro. Rese per ettaro: circa 50 q.li/ha. Annata 2008: rispetto ai valori stagionali quella del 2008 è stata un’annata un po’ meno piovosa, con temperature leggermente più alte ma senza picchi eccessivi e con ampie escursioni termiche giorno/notte. Uve sane e ben mature dal punto di vista AROMATICO e fenolico hanno dato vita a vini di grande armonia ed eleganza. CANTINA: Fermentazione: in acciaio con macerazione sulle bucce per circa 12 giorni alla temperatura di 26-30°C. Affinamento: a FERMENTAZIONE MALOLATTICA svolta, è stato maturato circa 14 mesi in barriques e tonneaux di rovere francese, nuovi e di secondo passaggio; affinamento in bottiglia per circa 24 mesi. Dati analitici: alcol 13, 35 % vol., acidità totale: 6,0 g/l., pH: 3,53 NOTE DI DEGUSTAZIONE: Descrizione: Il Tancredi 2008 conferma la qualità e l’eleganza che i suoi estimatori gli riconoscono nel panorama dei grandi rossi italiani. Il Cabernet Sauvignon continua a conferire grande finezza e longevità, con tannini che si rivelano importanti e vellutati. Il Nero d’Avola resta una componente significativa: al naso spicca il FRUTTATO (ciliegia e marasca) e lo speziato. Il Tannat rafforza la componente fruttata ed apporta una grande STRUTTURA polifenolica ricca di tannini nobili: un VITIGNO ideale per vini da lunghi affinamenti. Longevità: oltre 10 anni. VIVERE IL VINO: Cibo & vino: troverà il suo giusto abbinamento con grandi piatti di carne rossa, arrosto o brasati, e cacciagione. Servito in ampi calici, con larga imboccatura e buona altezza. Ottimo a 18°C. Situazioni: perfetto sottofondo dei momenti di relax, mentre si legge un libro o si ascolta musica. Lo consigliamo anche per i pranzi di lavoro. Arte e vino: se vi ricordate di Alain Delon nel famoso film che Visconti trasse da “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, questo vino ne rappresenta al meglio l’eleganza e l’ambizione “rivoluzionaria”. L’etichetta rimanda alle cantine di Contessa Entellina, ma le pone su una nuvola quasi fossero un miraggio. … “Viaggio a Donnafugata” musicava Nino Rota per Visconti. Prima annata: 1990.

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