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Lacryma Christi del Vesuvio Vinosia

Lacryma Christi del Vesuvio Vinosia

TIPO DI TERRENO: Terreno di natura vulcanica, sito alle falde del Vesuvio SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Sistema di allevamento senza sostegno, molto simile all’alberello pugliese VITIGNO: Questo VITIGNO meridionale trova le sua massima diffusione nella provincia di Napoli, alle pendici del Vesuvio. Plinio nomina un VITIGNO dal nome Alopecis successivamente identificato come Coda di volpe per la caratteristica curvatura della parte apicale del grappolo che ricorda la coda di volpe. (Scienza, Calò, “Vitigni d’Italia”). EPOCA DI VENDEMMIA: Prima decade di ottobre. Selezione in vigneto, raccolta manuale. RESA ETTARO: massimo 70 q.li/ha VINIFICAZIONE: PIGIATURA soffice, pressatura dei grappoli interi, illimpidimento statico a freddo, fermentazione parzialmente condotta anche con starter di LIEVITI autoctoni, MALOLATTICA svolta non completamente. NOTE PARTICOLARI: Il Lacryma Christi del Vesuvio è un famoso vino napoletano, prodotto in passato dai monaci dei conventi siti alle pendici del Vesuvio e più tardi vinificato anche dai padri Gesuiti. Intorno a questo vino si sono alimentati miti e leggende: “Dio, riconoscendo nel Golfo di Napoli un lembo di cielo strappato da Lucifero durante la caduta verso gli inferi, pianse, e laddove caddero le lacrime divine, sorse la vite del Lacryma Christi.”

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