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Coda di Volpe

Coda di Volpe

Il suo nome deriva dal latino Cauda Vulpium per la sua forma caratteristica (una curvatura nella parte apicale del grappolo) che ricorda appunto la coda della volpe. Ha molti sinonimi fra cui Durante e Falerno. Antichissima varietà campana a bacca bianca, citata da Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia. Fino a qualche anno fa era considerato un vitigno minore e veniva utilizzato soprattutto in assemblaggio con altre uve. Oggi ha dimostrato, invece, di poter raggiungere livelli davvero interessanti vinificato in purezza. È un vitigno presente esclusivamente in Campania, diffuso in tutta la regione, ma prevalentemente in provincia di Benevento, dove compare delle Doc Taburno e Sannio quasi in purezza. L’entroterra campano, tra Benevento e Avellino, rappresenta la maggiore realtà vinicola della regione. Sulle colline verdeggianti, ricoperte da vigneti e circondate da boschi fitti e lussureggianti, si ottengono vini di grande pregio. La viticoltura campana ha origini lontanissime. La diffusione della vite risale all’epoca pre-romana, e i vini campani, per le favorevoli condizioni climatiche e la particolare natura dei suoli, divennero apprezzati e famosi nel mondo già nell’antichità. Grandi poeti come Orazio e Virgilio lodavano i vini che qui si producevano, distinguendoli secondo provenienza, sapore e corpo.

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Lacryma christi Bianco Grotta del Sole

Lacryma christi Bianco Grotta del Sole

  • Produttore Cantine Grotta del Sole
  • Regione Campania
  • Tipologia Vino bianco
  • Annata
  • Capacità 75cl
  • Vitigno Coda di Volpe 

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Lacryma Christi del Vesuvio Vinosia

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Coda di Volpe Grotta del Sole

Coda di Volpe Grotta del Sole

  • Produttore Cantine Grotta del Sole
  • Regione Campania
  • Tipologia Vino bianco
  • Annata
  • Capacità 75cl
  • Vitigno Coda di Volpe 

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